"Combinazioni_caratteri sportivi": il report finale della grande rete tra cultura e sport per le Olimpiadi 2026
La sala Proclemer del Teatro Sociale di Trento ha ospitato la presentazione del report finale di "Combinazioni_caratteri sportivi", il progetto di sistema ideato dall’Assessorato provinciale alla cultura nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. Davanti a una platea di operatori e direttori museali, la referente Roberta Opassi ha illustrato la validità di questa prima sperimentazione basata su una governance cooperativa tra dodici realtà culturali del territorio, capaci di attivare quattordici progetti sotto un'unica brand identity curata da Trentino Marketing. I dati quantitativi certificano il successo dell'iniziativa: al 15 maggio si sono registrati circa 255.000 visitatori complessivi per le mostre (alcune ancora in corso al MUSE e alle Gallerie) e oltre 5.500 studenti coinvolti nei laboratori didattici.
Il progetto ha dimostrato l'efficacia del passaggio da eventi isolati a una strategia integrata di rete in cui "tutti promuovono tutti". Un valore sottolineato da Domenico de Maio, direttore Education & Culture della Fondazione Milano Cortina 2026, e da Tito Giovannini, responsabile del Coordinamento Olimpico provinciale, i quali hanno evidenziato come l'iniziativa abbia lasciato una vera eredità di relazioni territoriali e un'offerta capace di coniugare le imprese atletiche all'identità locale. Sul fronte del turismo, Valentina Cappio di Trentino Marketing ha confermato la forte attrattività del comparto, rilevando che le ricerche a tema culturale sull'app "Mio Trentino" rappresentano il 16% del totale. Dal punto di vista sociale, la presidente del CONI Trento Paola Mora ha lodato l'intreccio tra sport e arti come veicolo di cittadinanza e dialogo, mentre il presidente del CIP Trento Massimo Bernardoni ha rimarcato il valore inclusivo del percorso, capace di scardinare i pregiudizi e abbattere le barriere culturali legate alla disabilità.
L'assessore provinciale Francesca Gerosa ha espresso profonda soddisfazione, definendo "Combinazioni" un punto di svolta strutturale che ha superato i confini disciplinari tradizionali per generare un valore pubblico tangibile e misurabile. Forte del successo di questa sinergia e dell'efficace modello di co-progettazione dimostrato sul campo, l'assessore ha annunciato che la Provincia è già proiettata verso il 2027, anno in cui la rete si riunirà nuovamente attorno a una nuova progettualità per celebrare i mille anni dall'istituzione del principato vescovile tridentino.